| [19.06.2008] |
| Adesione alla campagna "Stop Sexual Tourism" |
| L'Associazione Andrea Pescia - Per i Bimbi del Brasile aderisce alla campagna "Stop Sexual Tourism", un'iniziativa nata in Brasile contro il turismo sessuale sui minori brasiliani e promossa in Italia da un ampio numero di associazioni ed istituzioni, e lancia la sua prima campagna di sensibilizzazione. |
| La situazione attuale del turismo sessuale in Brasile è diventata inaccettabile. Bambine e bambini vengono regolarmente sottoposti ad abusi sessuali da parte di turisti, in particolare da turisti italiani, senza che la società prenda alcuna iniziativa per tentare di risolvere questo terribile problema. Non vogliamo più vedere i bambini brasiliani prostituirsi per un giocattolo o un piatto di pasta. |
| Il legame fra povertà e prostituzione è molto forte: circa il 90% dei bambini che entrano nel giro della prostituzione sono spinti dalla fame, dalla miseria e dalla mancanza di lavoro dei propri genitori. Spesso i bambini vengono violentati in casa, da membri della propria famiglia, perciò quasi preferiscono prostituirsi per strada. |
| E' necessario far capire che sfruttare sessualmente un bambino significa privarlo della sua infanzia, della sua dignità, del diritto di sognare ed essere felice. Nella graduatoria dei paesi che praticano questa forma di turismo deformato gli italiani figurano al primo posto. E fra gli italiani il primo posto è occupato dai turisti del Veneto. |
| Pochi lo sanno, i giornali ne hanno parlato solo marginalmente, ma il 23 giugno è stata identificata come la "Giornata dell'orgoglio pedofilo" da tutti i numerosi criminali sparsi per il mondo. Fortunatamente sono molte le iniziative sorte per contrastare questa assurda, offensiva e pericolosa manifestazione, a partire dall'oscuramento del sito dell'orgoglio pedofilo www.ibld.net da parte del Ministero dell'Interno e della Polizia delle Comunicazioni, in particolare grazie alla petizione online sul sito petizione.epolis.sm. |
| Per maggiori informazioni sul turismo sessuale minorile in Brasile visitate il sito www.stopsexualtourism.org. |
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